
Per una persona che riceve la diagnosi di tumore di colon-retto, è importante cercare di mantenersi nel miglior stato di benessere possibile, così da vivere ogni momento nel massimo equilibrio psicofisico compatibile con la malattia.

Benessere psicologico1,2
È normale sentirsi in ansia, frustrati, tristi dopo la diagnosi di tumore del colon-retto. Tra gli aspetti che maggiormente hanno un impatto sull’umore, le conseguenze della chirurgia e gli effetti collaterali delle terapie. L’affetto e la buona volontà dei propri cari sono indispensabili, ma per gestire gli stati d’animo negativi è importante fare affidamento su uno specialista in grado di alleviare il carico di stress emotivo.
Consigli utili
Rivolgersi a un professionista – Lo psico-oncologo è una figura fondamentale, che aiuta il paziente e lo accompagna verso una qualità di vita migliore. In particolare, la terapia cognitivo-comportamentale si è dimostrata particolarmente utile nel gestire preoccupazioni specifiche, come la paura della recidiva.
Tecniche di rilassamento – Sessioni di rilassamento e gruppi di supporto possono aiutare a ritrovare la propria stabilità emotiva, ma possono aiutare anche yoga, meditazione ed esercizi di respirazione.
Esternare i propri stati d’animo – Per alcune persone, può essere benefico sfogarsi con amici o familiari. Anche i gruppi di sostegno possono rivelarsi un supporto utile, per condividere la propria esperienza con altri pazienti che la stanno affrontando.

Benessere fisico
Consigli utili4
Moderazione, prima dei trattamenti – Per iniziare le terapie con un buono stato di forma, prima di cominciare si può praticare un’attività fisica moderata, dalla camminata allo stretching.
Adattare l’attività fisica alle proprie energie – L’attività fisica va sempre commisurata alle energie, riducendo l’intensità quando necessario. “Spezzare” le varie attività durante il giorno, per esempio dividendo una passeggiata di 15 minuti in 3 tranche.
Non sforzarsi – Dopo le terapie, non bisogna forzarsi a ritornare ai livelli precedenti di attività fisica. Si può iniziare con esercizi leggeri, e gradualmente valutare con il medico l’opportunità di aumentare durata e intensità.

Lavoro: cercare di rimanere attivi, se si può
Riprendere la routine lavorativa può contribuire a ridonare alla vita un senso di normalità e continuità, anche se può essere un passo difficile.
Consigli utili
Consultare il medico – È importante parlare con il medico per valutare quali attività sono compatibili con il proprio stato di salute.
I lavori d’ufficio, con poca attività fisica, potrebbero essere la soluzione migliore
L’organizzazione fa la forza – Collaborare con i colleghi per recarsi al lavoro o rincasare insieme: in questo modo si conserveranno le forze e si creeranno momenti di socialità.
Lavorare da casa – Sebbene recarsi a lavoro sia utile per mantenere i legami sociali, lavorare da casa per alcuni giorni alla settimana può aiutare a recuperare le energie e affrontare meglio il percorso di cura.
Lavorare part-time – Valutare la possibilità di ottenere una riduzione oraria.
- https://www.humanitas.it/centri/cancer-center/servizi/supporto-psicologico/
- I bisogni insoddisfatti nella presa in carico dei pazienti con tumori gastrointestinali, focus sugli stadi avanzati della malattia – realizzato da Isheo in collaborazione con F.A.V.O., con il patrocinio di AIOM
- Newton RU, Galvão DA. Exercise in prevention and management of cancer. Curr Treat Options Oncol. 2008 Jun;9(2-3):135-46. doi: 10.1007/s11864-008-0065-1. Epub 2008 Aug 13. PMID: 18704691.
- https://www.europacolon.it/gpstumorecolorettale/